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News | Iniziative


Inaugurata a Torrette di Ancona la casa accoglienza “Core mio” per le famiglie dei bambini cardiopatici


[maggio 2019] – I risultati del Centro di Cardiochirurgia Pediatrica e Congenita degli Ospedali Riuniti di Ancona stanno attirando sempre più pazienti provenienti non solo da tutta la regione Marche ma anche da quelle limitrofe.

Le famiglie che accompagnano e assistono i piccoli pazienti hanno bisogno di un punto esterno all’ospedale in cui appoggiarsi e riposarsi per alcune ore per ricaricare le energie e trasmettere forza ai loro cuccioli. Don Giancarlo, parroco della Parrocchia Cristo Divino Lavoratore, da sempre attento alle necessità delle famiglie ha accolto la richiesta del Comitato Genitori Bambini Cardiopatici e ha realizzato Core Mio casa di accoglienza per le famiglie ricoverate in cardiochirurgia.

Le caratteristiche di questa casa: essere a misura di famiglia. Ci sono cinque stanze in cui i genitori possono dormire, ognuna dotata di bagno per il massimo rispetto della privacy. I familiari potranno anche usufruire della cucina che è in comune con gli altri ospiti di Casa dell’Ospitalità. Non solo, rispetto a tutte le altre case di accoglienza Don Giancarlo ha pensato anche ai bambini e creato una sala giochi luminosissima tutta per loro.

Casa Core Mio Ancona Torrette“Questo rappresenta un grande e importante tassello per le nostre famiglie – sostiene la Presidente del Comitato Genitori – poiché fino ad ora avevamo difficoltà a trovare una casa che potesse accogliere anche i minori, fratelli dei ricoverati o i bimbi con il cuore birichino che non necessitano più di assistenza medica ma abitano troppo lontano dal Centro e allora per qualche giorno possono trovare l'armonia della famiglia e un ambiente adatto a loro prima del rientro a casa. Oggi 15 maggio – continua – abbiamo inaugurato Core Mio, organizzando un bel momento di festa alla presenza del dr. Marco Pozzi e abbiamo offerto un bellissimo rinfresco messo a disposizione dalle mamme del Comitato Genitori Bambini Cardiopatici".

Contento di questo servizio anche il Primario della Cardiochirurgia Pediatrica, il dr. Marco Pozzi, da sempre impegnato con la sua equipe a rendere il percorso ospedaliero meno traumatico possibile. “Grazie al Comitato cerchiamo di migliorare l'accoglienza e l'assistenza delle famiglie ricoverate, non ci prendiamo carico solo di un cuoricino da curare ma di tutta la famiglia che ruota attorno ai bambini. Così riusciamo ad ottenere i migliori risultati".

Per accedere a Core Mio è possibile contattare direttamente Don Giancarlo al 333 4553268. Presenti all'inaugurazione anche il direttore generale Michele Caporossi, il vicesindaco e assessore Stefano Foresi, Fabio Sturani e il vescovo Angelo Spina.

(Comitato Genitori Bambini Cardiopatici Torrette)



 “La prevenzione cardiovascolare oggi”: il diktat alla Giornata del Cuore 2016


Giornata del Cuore 2016 Cardiologica Marche Onlus[luglio 2016] – Un appuntamento da annoverare tra i più riusciti quello del 10 giugno 2016 ad OSIMO con la GIORNATA del CUORE sul tema “LA PREVENZIONE CARDIOVASCOLARE OGGI”. Dal mattino, in Piazza Boccolino, il gazebo dell'Associazione Cardiologica Marche Onlus è rimasto a disposizione dei cittadini per informazioni e controlli medici, mentre nel pomeriggio si è svolto un interessante convegno al Teatrino Campana, in cui si sono alternati luminari della Cardiologia, come il prof. Giuseppe Di Eusanio, moderatore della serata, il dott. Christian Corinaldesi e il dott. Guido Sampaolo (in sostituzione dell'indisposto prof. Gian Piero Perna), con la conduzione del giornalista Luca Falcetta.

Presenti anche Enrica Camilletti e Maurizio Carancini, presidente e vicepresidente dell'Associazione Italiana per il Progresso della Cardiologia e della Cardiochirurgia Onlus Sez. Marche, il sindaco di Osimo Simone Pugnaloni e il presidente della Croce Rossa di Osimo Adriano Antonella. Tra il pubblico anche volontari della stessa CRI di Osimo, associazioni sportive (destinatarie tra l'altro delle periodiche donazioni dell'apparecchio defibrillatore da parte della stessa Cardiologica Marche Onlus) e numerosi cittadini coinvolti nel dibattito che è seguito.


 


Il 10 giugno 2016 appuntamento con la “Giornata del Cuore” ad Osimo

10 giugno 2016 giornata del cuore osimo

Giornale del Cuore 10 giugno 2016 Osimo 

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[giugno 2016] – Dalle ore 9.30 sarà presente in Piazza Boccolino di OSIMO il gazebo informativo, dove alcuni medici specialisti saranno a disposizione per consigli e controlli finalizzati alla prevenzione delle malattie cardiovascolari. Alle ore 18, inoltre, si svolgerà un incontro al Teatrino Campana di Osimo dal titolo “La prevenzione cardiovascolare oggi” con i migliori specialisti cardiologi.



Defibrillatore, questo sconosciuto

Un problema culturale da affrontare con l'informazione


giornata mondiale del cuore un amico a bordo campo osimo teatro la fenice

[maggio 2014] – L'argomento diventa impellente quando il clamore mediatico porta in primo piano tragici eventi di cronaca che coinvolgono sportivi ai massimi livelli colpiti sul campo da improvviso arresto cardiaco. Si dovrebbe invece affrontare il problema in un contesto più ampio, come sta cercando di fare da tempo anche l’Associazione Italiana per il Progresso della Cardiologia e della Cardiochirurgia onlus, contribuendo cioè ad estendere capillarmente anche in Italia l’educazione al soccorso cardio-rianimatorio diffondendo la disponibilità e l’utilizzo di defibrillatori semiautomatici esterni (DAE), principalmente negli impianti sportivi e comunque laddove il rischio è statisticamente maggiore. All’estero la realtà è infatti già ampiamente recepita e messa in atto anche in luoghi pubblici, con la stessa importanza degli impianti anti-incendio.

In questa direzione si è svolto al Teatro La Fenice di Osimo, nel novembre scorso, un incontro-studio all’interno della Giornata mondiale del cuore e dedicato al mondo dello sport; Un amico a bordo campo è stato il titolo del focus sulla prevenzione e il controllo delle malattie cardiovascolari come approccio per tutta la vita e sin dalla più giovane età. Protagonista: il defibrillatore e la necessità improrogabile di renderne obbligatoria la presenza in luoghi particolari come gli impianti sportivi.

giornata mondiale del cuore un amico a bordo campo osimo

Dopo il saluto iniziale del sindaco di Osimo Stefano Simoncini, sono intervenuti alcuni tra i più importanti cardiologi a livello internazionale, coordinati dal prof. Giuseppe Di Eusanio, fondatore nel 2002 dell’Associazione Italiana per il Progresso della Cardiologia e della Cardiochirurgia Onlus sezione Marche, orgoglioso di aver avviato una realtà impegnata in molteplici iniziative rivolte ad una capillare informazione ed attività di prevenzione, attraverso convegni e seminari e la presenza di un gazebo informativo nelle più importanti piazze delle Marche, dove è possibile la misurazione di valori pressori, glicemici e molto altro.

Il prof. Gian Piero Perna, Primario di Cardiologia del Lancisi di Ancona, è entrato invece nel clou del convegno con La morte improvvisa dello sportivo. Ci sono malattie che sfuggono allo screening di idoneità sportiva – è stato sottolineato – ma anche a controlli regolari, senza contare che anche un cuore sano a causa magari di un colpo al torace può andare in arresto cardiaco. Per tutti questi motivi diventa indispensabile il defibrillatore a bordo campo, nelle palestre e negli impianti sportivi, sia agonistici che amatoriali.

cuore defibrillatore associazione cardiologica marche onlusIl prof. Perna ha quindi evidenziato come l’Italia si trovi in ritardo, rispetto ad altri paesi, in formazione e cultura di primissimo soccorso. «Il metodo con cui in Italia si fa prevenzione nella questione della “morte improvvisa dello sportivo” – ha avuto modo di spiegare – è basato su una vecchia legge del 1982 che impone uno screening obbligatorio delle malattie cardiovascolari negli atleti. Questo significa esaminare moltissimi soggetti per poi individuare pochissime patologie, investendo economicamente in inutili valutazioni di soggetti sani e non riuscendo magari ad evidenziare patologie in coloro che ne sono portatori inconsapevoli. Questi sono i limiti purtroppo dell’attuale medicina. L’approccio è invece diverso negli altri paesi, dove lo screening sull’atleta è facoltativo, mentre viene fortemente potenziata l’assistenza a bordo campo con una relativa formazione di soggetti ed equipé delle società sportive con l’apporto del defibrillatore; questo succede in tutti i campi, non solo nell’agonismo, perché teniamo conto che la maggior parte di questo tipo di decessi avviene nei piccoli campetti amatoriali, magari durante le partite di calcetto ed in eventi che non sono neanche censiti dalle federazioni».

Durante l’incontro-studio, sono inoltre seguiti gli interventi del dott. Luigi Aquilanti che ha esaustivamente dettagliato su La rianimazione cardiopolmonare, per poi passare la parola alle conclusioni del prof. Adriano Tagliabracci che ha chiosato su Il parere del Medico Legale sulla responsabilità medica.

Un appuntamento quindi, quello della Giornata mondiale del cuore, da ripetere ed approfondire con nuove occasioni di formazione e meeting scientifici, per rendere più consapevole la prevenzione come approccio per tutta la vita.


In alto, i relatori del convegno con Enrica Camilletti Tonti: la Presidente dell’Associazione Italiana per il Progresso della Cardiologia e della Cardiochirurgia Onlus sezione Marche, che ha organizzato il Convegno, ha ricordato tra l’altro la donazione di defibrillatore nel corso degli anni a campi sportivi, ospedali, Vigili del Fuoco e al PalaBaldinelli di Osimo. In cantiere ci sono anche iniziative per creare una rete di defibrillatori semiautomatici (Dae) e la formazione di volontari in grado di usarli in caso di necessità, con il coinvolgimento del mondo dello sport soprattutto giovanile e della scuola.



aipcc gazebo associazione cardiologica marche onlusLe noci del cuore


[maggio 2014] – Tra i consueti appuntamenti dell’Associazione, si è svolta come ogni anno  la giornata Le noci del Cuore, la campagna di raccolta fondi attraverso la vendita di sacchetti del caratteristico frutto. Piazza Boccolino di Osimo ha ospitato infatti il tradizionale gazebo in cui è stato distribuito il caratteristico frutto emblema della prevenzione e dell’educazione alla salute cardiovascolare.

le noci del cuore associazione cardiologica marche onlusVa ricordato infatti che, contenendo alcuni composti in grado di abbassare i valori del colesterolo cattivo (LDL), anche solo 2-3 noci al giorno svolgono una vera e propria azione benefica, permettendo anche di migliorare l’elasticità dei vasi sanguigni. Sono anche ricche di sali minerali e vitamine. Bisogna infatti ricordare che la frutta secca in genere (ma la noce in primis) contiene fosforo, calcio, potassio (regolatore della pressione arteriosa), ferro, zinco (utile al sistema immunitario), rame, magnesio (importante per lo scheletro, i muscoli e il sistema nervoso) manganese e selenio (antiossidante).